Giornata di Studio AIM sugli acciai inossidabili Superduplex
Giornata di Studio AIM sugli acciai inossidabili Superduplex
Università di Brescia
Gli acciai inossidabili superduplex offrono prestazioni meccaniche e di resistenza alla corrosione superiori rispetto ai duplex tradizionali ma il prezzo da pagare lo si vede in fabbrica: alta concentrazione di alliganti, microstruttura complessa, finestre di processo strette. Il rischio di insuccesso durante la fabbricazione, dal lingotto al forgiato finito, è concreto e ogni errore ha un impatto economico significativo.
Il 23 giugno, all’Università degli Studi di Brescia, AIM dedica a questo tema una Giornata di Studio dal titolo “Acciai Inossidabili Superduplex – Metallurgia di fabbricazione e deformazione plastica a caldo”, che ripercorre l’intero ciclo produttivo: dalla scelta del rottame e l’affinazione chimica fino alla forgiatura in stampo, il raffreddamento e la laminazione.
All’interno del programma, Ecotre Valente apporterà il proprio contributo tecnico con una presentazione dal titolo “Caratterizzare gli acciai inossidabili superduplex per creare il gemello digitale: dal ‘double-cone’ al componente forgiato”.
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A chi è rivolto
Una Giornata di Studio costruita sulle esigenze tecniche di chi vive concretamente la fabbricazione e la qualifica di componenti in superduplex:
- tecnici e ingegneri di processo che lavorano su forgiati open die, close die o anelli laminati;
- progettisti e responsabili di industrializzazione alle prese con cicli produttivi ad alto rischio di failure;
- addetti qualità e R&D che devono garantire conformità a norme severe (NORSOK M-650, A182 F53/F55, UNS S32750);
- ricercatori e dottorandi interessati al ponte tra caratterizzazione di laboratorio e applicazione industriale.
Il contributo tecnico di Ecotre
Costruire un gemello digitale affidabile di un acciaio superduplex non è un esercizio teorico: significa partire dai dati di caratterizzazione di laboratorio e trasformarli in un modello che descriva correttamente il comportamento del materiale nelle reali condizioni di stampaggio. È qui che la simulazione “di principio” si separa da quella davvero utile in produzione.
L’intervento del Dr. Ing. Cristian Viscardi e della Prof.ssa Silvia Barella (Politecnico di Milano) spazierà dalla prova double-cone, test ampiamente consolidato per studiare la lavorabilità a caldo degli acciai, alla simulazione del componente forgiato finale. Un percorso sviluppato a quattro mani, che unisce caratterizzazione metallurgica e simulazione FEM dei processi di deformazione plastica.
Un approccio che parla direttamente a chi forgia o lamina componenti critici e vuole portare la previsione dentro la progettazione di processo, riducendo prove fisiche e dipendenza dal know-how empirico.
Programma della giornata
- 9.00 Caffè di benvenuto
- 10.00 Presentazione “MIM Italia: Progetto Arburg, Ecotre, IhR”. Raffaele Abbruzzetti, Valente Lorenzo, Michele Ranco
- 10.25 Presse per il MIM. Arburg, Luca Adessa
- 10.50 Digital manufacturing MIM e sinterizzazione: soluzione predittiva dei difetti. Ecotre, Cristian Viscardi
- 11.15 Attrezzature per il MIM. iHR , Michele Ranco
- 11.40 Testimonial. VISOTTICA, AD
- 12.00 Proposta Pacchetto MIM. Arburg, Ecotre e iHR
- 12.30 Pranzo